In riferimento a quest’articolo «Una debolezza, ma non sono fuggito» riguardante Cosimo Mele:
Cosa è successo venerdì sera? «Sono uscito dalla Camera intorno alle nove, sono andato a cena con degli amici, non politici, al Camponeschi, un ristorante di Piazza Farnese. Dopo un po’ è arrivata questa ragazza, che io non avevo mai visto prima, ma che conosceva i miei amici. È stata lei che ha cominciato a parlarmi…».
[e fin qui nulla di strano, chiunque può cominciare a parlare ad uno sconosciuto…ad intavolare una conversazione, che sia di circostanza o sentita]
Sta dicendo che è stato adescato? «Adescato? Io non sono esperto di queste cose ma non avevo capito che fosse una prostituta».
[di quali cose non è esperto? Bisogna essere esperti per essere adescati? Od ingenui?]
E cosa pensava? «Pensavo fosse la ragazza che cercava un’avventura. Ho capito solo quando siamo arrivati all’Hotel Flora».
[la “ragazza” che cercava un avventura con lui? Oddio…vero che l’amore è cieco, verissimo ma…insomma avete presente Mele? Non è che sia proprio un Richard Gere. Perchè mai una ragazza, prostituta ma elegante ed avvenente per forza visto l’ambiente che frequenta, dovrebbe cercare un’avventura con lui? Si fosse innamorata di lui per la personalità posso capirlo, ma non poteva essere il caso visto che non si conoscevano]
L’ha pagata? «Pagata… non proprio. Le ho fatto un regalo, una somma in denaro, niente di esagerato però. Poi siamo saliti su, siamo stati insieme, e dopo io mi sono addormentato».
[a questo punto non gli è venuto un dubbio? ed ha fatto anche “braccine corte” visto che non era “niente di esagerato”]
Avevate preso cocaina? «Io non ho preso cocaina né altri tipi di droga. Non ho visto se quella ragazza l’ha presa oppure no. Forse sì, ma magari prima di incontrarmi oppure mentre dormivo».
[questo, con il beneficio del dubbio, potrebbe anche esser vero]
Lei ha firmato la proposta di legge sul test antidroga per i parlamentari. «Francamente non ricordo, ma il test sono pronto a farlo anche subito».
[e questa è una minchiata, non ci credo neanche se lo dichiara sotto giuramento che non si ricorda se ha firmato, o meno, quella legge]
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Agli infermieri del San Giacomo ha detto di essere stata costretta a prendere pasticche. «Se è per questo diceva anche che io l’avevo rapita, che non volevo chiamare l’ambulanza. Ma era in evidente stato di allucinazione. Per questo ho deciso di non accompagnarla in ospedale. Anche se tramite i miei amici, che la conoscevano, mi sono subito informato sulle sue condizioni».
[non ha voluto accompagnarla in ospedale perchè delirava? E che c’entra? A maggior ragione avrebbe dovuto farlo, proprio perchè non era cosciente, sarebbe potuto esser d’aiuto ai medici per descrivere la dinamica dei fatti, cosa aveva fatto, non fatto, bevuto ecc.]
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Lei fa parte di un partito, l’Udc, che della difesa della famiglia ha fatto una bandiera. «Lo so, e per questo ho deciso di dare le dimissioni dall’Udc. Ma non vedo perché dovrei dimettermi da deputato, anche io sono un uomo con le mie virtù e le mie debolezze».
[ah! Meno male che lo ammette! Che gli uomini posso aver debolezze, che possono decidere di andare con una prostituta e che, non per questo, vanno condannati come eretici, indegni, ecc. Sul fatto che non voglia dimettersi da deputato ho una mia, personalissima, opinione…saranno mica i 10.000 euro al mese che percepisce di stipendio che l’hanno indotto a non farlo?]
Una debolezza considerata grave a giudicare dalle sue dimissioni. «Guardi, credo che nella politica italiana ci sia una grande ipocrisia. Adesso mi spareranno addosso quelli di Forza Italia, come se loro fossero tutti santarelli. Per non parlare di quelli della sinistra, che anche loro, quando serve, si fanno gli affari loro. E invece noi politici siamo uomini come gli altri: anche a noi capita di sbagliare».
[quelli della sinistra, forse, si fanno gli affari loro…andranno a puttane ma non ci polverizzano i marroni con le prediche sulla famiglia, la chiesa, ecc….hanno almeno il pudore di non essere ipocriti, in questo, in Parlamento…a differenza di tutto il centrodestra]
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Tralascio i commenti sulla situazione familiare e su cosa dirà ai figli od alla moglie, non m’interessa. Questi sono solo fatti suoi personali, non entro nel merito. Mi fa incazzare però vedere come i più strenui sostenitori di casa, famiglia, chiesa sono, a volte, i peggiori peccatori. E si vanta anche di esser venuto allo scoperto..
«Ho sbagliato (silenzio) sono pentito (silenzio). Sono stato sfigato perché se la ragazza non si fosse sentita male non sarebbe successo nulla. Ma sono anche orgoglioso». Orgoglioso? «Sì, orgoglioso di me stesso. Quando ho avvertito la reception e poi chiesto di chiamare un’ambulanza ho capito che il mio nome poteva uscire. Molti altri se la sarebbero data a gambe».
Si sente sfigato non perchè si è ritrovato in questa squallida storia (svoltasi nel lusso quanto si vuole ma sempre squallida)…ma perchè è stato sgamato!! Capito la moralità di questo personaggio che vi (mi) rappresenta in Parlamento? Se fosse andato tutto liscio per lui non c’era nulla di male. Salvo, il giorno dopo, prostrare il fianco alla Chiesa, affossare leggi sui “DICO” et simili. Salvo il fatto che si è fatto portavoce e della difesa della “nostra identità cristiana”. Salvo il fatto che è stato cofirmatario della proposta di legge per la pubblicità sull’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope da parte dei parlamentari. Faccio notare che se voleva venire fuori ed assumersi le sue responsabilità l’avrebbe fatto subito, non dopo due giorni. Diciamo che è venuto allo scoperto perchè altrimenti sarebbe comunque stato identificato (figuratevi un personaggio così quanto passa inosservato in un grand hotel a Roma, in Via Veneto…secondo voi quanto avrebbe aspettato un portiere d’albergo, un facchino per spifferare tutto?) con conseguente, doppia, figura di merda.
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