L’amore è un cane che viene dall’inferno: (titolo liberamente ripreso da un libro di Henry Charles Bukowski) ® (titolo liberamente ripreso da un libro di Henry Charles Bukowski)
Lun
21
Dic '09

Caffè a 10.000 metri

 

Il primo caffè della settimana, a 10.000 metri di altezza, me lo gusto guardando un panorama quasi completamente imbiancato. Montagne, colline, rilievi coperti da un velo di candida H20 sotto zero. All’altezza, più o meno, di dove dovresti trovarti tu, nel tuo ufficio, sorrido…immaginandoti regina delle nevi, in un regno dove, purtroppo, di neve ce n’è poca…continuo a sorseggiare il caffè e riassaporo anche il gusto dei tuoi umori…

Panorama innevato


Mer
11
Feb '09

“Point break” alla amatriciana

 

Mi sfugge una cosa…ma perchè questi due sono stati arrestati?

 Voglio dire…i due leggittimi proprietari delle maschere in questione sono stati condannati, svariate volte, per reati che vanno dal falso in bilancio al concorso esterno in associazione mafiosa (qui l’elenco per Berlusconi e Dell’Utri)…condannati, non semplicemente accusati! Che poi le condanne, per svariati motivi (prescrizione, amnistia, ecc.) non siano mai state messe in pratica è un altro discorso.

 Quindi il massimo della condanna che i due rapinatori potrebbero subire riguarderebbe “appropriazione indebita di volti altrui”! :D

Mer
23
Lug '08

Della scelta dei libri…

 

Mi trovavo in una grande libreria, passeggiavo, osservavo, sceglievo, curiosavo, sfogliavo…una cliente accanto a me chiama una commessa chiedendole…

“Sa dirmi qual’è quel libro di quella autrice…sà quei libri che hanno la copertina tipo questa…” indicando il volume sotto di lei.

“Beh…UN libro di quest’autrice, che ha una copertina simile a questo…è proprio QUESTO che mi ha indicato lei…” risponde la commessa composta

“Si ma non sono sicura che sia proprio questo il libro…ne ha scritti altri?”

“Si, sono qui accanto…” e glieli indica

“E l’ultimo che ha scritto qual’è?”

“Non lo trova qui signora, questi sono i tascabili…è nella sezione cartonati”

“Ossia?”

“Ossia quelli appena usciti, che hanno la copertina rigida e sono a prezzo pieno, in un altro scaffale…vuole vederlo?” forse dovrebbe spiegarle anche come si sfoglia un libro :P

“No grazie, vanno bene questi…certo che però non sono più sicura che sia questo il libro…mia figlia mi ha solo descritto la copertina…vede con questo stile “così”! Forse non è questo il libro che vuole…ha libri con una copertina simile? Voglio dire con questo tipo di scrittura, di copertina?”

“Beh, dovrei vedere un attimo…mi faccia pensare…” sospira la commessa con infinita pazienza

(io nel mentre mi sto già facendo un’idea, purtroppo, del libro che cerca la mamma dell’adolescente. Che la figlia sia adolescente lo immagino dall’età della mamma) poi la signora, folgorata da una visione esclama…

“Si, eccolo…deve essere questo!”

(la mia idea si rivela fondata, purtroppo :( )

Secondo voi chi merita il Nobel? La figlia, che non è neanche capace di dire alla madre il nome dello scrittore del libro che desidera leggere (oddio scrittore è una parola grossa per Federico Moccia), o la madre incapace di esprimersi e di scegliere un libro se non subbissando la povera commessa di turno con richieste strampalate?

Per quanto mi riguarda ho acquistato (colpito dal titolo e dalla seconda di copertina) “Breve storia dei trattori in lingua ucraina” ed altri 2-3 volumi. Adoro i libri con titoli del genere, letteralmente. Quando scelgo i libri guardo, nell’ordine, il titolo, l’autore (se lo conosco), la seconda o quarta di copertina e poi la copertina. Ho cominciato a leggerlo e non sembra male… ;)

Lun
7
Lug '08

Donna? Hai votato Berlusconi? Peggio per te…

 

Si, proprio tu. Donna che hai votato Berlusconi alle ultime elezioni. Questo post è dedicato a te. Se sei ancora convinta di aver fatto la cosa giusta c’è solo una spiegazione: sei la classica “Casalinga di Voghera” *. La casalinga che dalla tv prendi solo il peggio. Che hai, come riferimento di persona vincente, Berlusconi. Che pensi che Emilio Fede dovrebbe ricevere il premio “È giornalismo”, come miglior giornalista appunto. Che di quello che succede nel mondo non sai e non capisci nulla. Che non lavori fuori casa…

Qualche cosa di buono il precedente govero Prodi l’aveva fatta. Tra queste la legge n.188 del 2007. In pratica, con l’entrata in vigore della suddetta legge, non era più possibile portare avanti l’usanza delle cosidette “dimissioni in bianco”. Per chi non lo sapesse era una pratica che consisteva in un ricatto vero e proprio, perpretato dal nuovo datore di lavoro, nei confronti del neo-assunto. Il nuovo lavoratore firmava, pena negazione del lavoro stesso, un foglio di dimissioni in bianco, senza data, che rimaneva al datore di lavoro ovviamente. Questa pratica era in uso specialmente verso le donne, colpevoli di poter rimanere incinte. Se rimanevi incinta, se non eri simpatico al capo, se osavi protestare per qualsiasi motivo…magicamente quella data in bianco veniva riempita e tu ti ritrovavi senza lavoro. C’è voluto Prodi per porre rimedio a quest’ingiustizia. E si che non ci voleva niente. Semplicemente è stato disposto per legge che i fogli di dimissioni devono essere numerati e registrati. In questo modo si eliminava il problema alla radice.

“Ottimo!”. Direte voi. Illuse. Questa legge rischia di venire soppressa per mano del nuovo ministro del Lavoro, Sacconi. Guarda caso lo stesso esponente parlamentare che, all’epoca dell’approvazione della legge sotto Prodi, si oppose alla stessa. Insieme alla Confindustria (ma questo è già più “normale”). E pensare che Emma Mercegaglia, attualmente a capo di Confindustria, aveva fatto bei discorsetti (all’atto dell’insediamento) sull’importanza della famiglia, sui suoi bei figlioletti, ecc.

E poi mettono, tra i programmi prioritari del governo, la famiglia, i figli…

Credo che non sia mai esistito governo più maschilista di quello attuale (il fatto che per attirare qualche voto in più Berlusconi abbia messo in posti chiave delle gnocche non fa che rafforzare questo stato di cose). Donne al governo? Poche, gnocche e senza diritto, in pratica, alla parola. Aggiustamento della legge 194 (riguardo l’aborto)…

Non che uno da un governo Berlusconi, visto il tipo, si aspettasse altro…facili battute da osteria, apprezzamenti alle belle donne, dichiarazioni, ammiccamenti, format dei programmi mediaset con al centro dell’attenzione tette e culi, raccomandazioni per candidate a posti in fiction programmi film, ecc.

Io, se fossi donna e avessi votato Berlusconi mi sentirei profondamente offesa. A meno che non appartenga, ovvio, alla schiera delle cosidette “Casalinghe di Voghera”, l’elettorato fedele ed osannante.

 

* Non me ne vogliano le “Casalinghe di Voghera”. Questa espressione è usata anche in molti testi di marketing per definire una precisa categoria di consumatori.

Mer
16
Apr '08

L’importante è essere coerenti

  

Direttore della “Polizia moralizzatrice”, di Teheran, sorpreso in un bordello con sei prostitute. Ha già ricevuto una telefonata dall’(ex) On. Mele dove lo stesso gli comunica che gli è vicino, che sa cosa vuol dire passare una cosa del genere.

La Corte Suprema che, nel giorno in cui un Papa entra per la prima volta al Campidoglio, sentenzia che la pena di morte, tramite iniezione letale, è cosa buona e giusta (da notare che 5 giudici su 9 della suddetta Corte si proclamano “cattolici”).

La “Sinistra Arcobaleno” non trova di meglio che, dopo una sconfitta di proporzioni catastrofiche (praticamente i comunisti in Parlamento si sono estinti, è la prima volta da quando esiste la Repubblica Italiana), festeggiare a taralucci e vino…e dove? Dove se non a Via Veneto a Roma (via chic ed “in” della capitale), difronte all’ambasciata americana, nell’ “Hard Rock Cafè” (uno dei simboli del capitalismo americano). Mah…ci credo che si sono estinti, neanche loro in primis credevano più di essere comunisti, figurati gli elettori!

Il neo eletto Presidente del Consiglio che se ne esce con “Ci saranno misure impopolari ed un periodo difficile”…ma perchè l’ha detto oggi e non venerdì scorso ad esempio (quando prometteva abolizione dell’ICI, del bollo auto, una busta paga l’anno senza tasse, 3 voucher per andare a puttane ogni mese…e rialzi per i tacchi per tutti)? :)

 

Mer
19
Mar '08

“Arbeit macht frei”

 “Arbeit macht frei”
Dopo essersi trasformato nel più zelante seguace della Chiesa Cattolica (che no…non si intromette MAI nella vita politica sociale del paese…MAI, ma che scherziamo) Giuliano Ferrara fa suo un motto che era ben in vista all’entrata dei campi di concentramento tedeschi “Arbeit macht frei” (ossia, “Il lavoro rende liberi”), sostituendolo con “Abort macht frei” che vorrebbe affisso sull’entrata di ogni clinica dove è permesso abortire. Ora, a parte il dubbissimo gusto della sua metafora, l’ interpretazione dovrebbe significare “L’aborto rende liberi”. Ma Ferrara prima di spararne di così grosse dovrebbe almeno fare qualche ricerca, utilizzare Babylon o chiedere l’aiuto di qualcuno che conosca il tedesco. Così come l’ha scritto lui la frase significa “La latrina rende liberi” (il che in un certo senso è comunque vero)! La traduzione esatta sarebbe dovuta essere “Abtreibung macht frei”.

 

 

 

Un’ennesima occasione, sprecata, per tacere.

Mer
5
Dic '07

Innamorata di un pedalò

Petra ed il suo innamoratoLa notizia presa così fa sorridere e provare tenerezza allo stesso tempo.

Povera Petra, in perenne attaccamento al suo bel pedalò. Totalmente incurante del fatto che il destinatario del suo amore non è altro che un agglomerato di plastica e ferro. Aggraziato e bello quanto volete ma è pur sempre una cosa inanimata, d’altronde è vero che l’amore è cieco…e questo è l’esempio lampante che per amare non necessariamente deve esserci un uomo ed una donna. L’amore di può dedicare a qualsiasi cosa, essere, degno di riceverlo. Uomo, donna, animale, gay, lesbica, transex…tutto quello che si vuole e che, in qualsiasi modo, ci piace, ci attrae.

Ma se non fosse semplicemente così? Se anche quel semplice pedalò avesse un’anima, sentisse qualcosa? Se, a dispetto di qualsiasi logica, anche il pedalò fosse contento, felice, di questa situazione? Avere un bel cigno che gli fa la corte, che gli nuota sempre accanto…anziché dover sempre portare in giro chiassosi ragazzini per il lago. Sono sicuro che anche lui preferirebbe poter essere lasciato libero, che gli vengano liberati gli ormeggi e che sia mandato alla deriva, in compagnia di Petra. Vederli tutti e due solcare le acque, placidamente, lentamente…vederli allontanarsi per non tornare mai più…felici così tutti e due…se fossi il direttore di quello zoo gli farei questo regalo di Natale a Petra.

Non so se è il clima natalizio che mi ha fatto diventare così romantico ma è quello che ho immaginato quando ho letto la news. :D

 

Mar
6
Nov '07

Ciao partigiano

 

Enzo Marco Biagi

N. 9 agosto 1920
M. 6 novembre 2007

“Oggi l’Italia è un posto meno bello”

 

Enzo Biagi

 

Un piccolo epitaffio per un grande uomo che non ha mai abbassato la testa, dinanzi a nessuno. Un vero partigiano.

 

Mer
3
Ott '07

Vendita dominio

 

Lo so…non è un post, ma autopromozione. Dato però che il blog è mio ci inserisco quello che mi pare! :D

Vendo il seguente dominio: www.natale2007.it

 

Mer
12
Set '07

Grandi idee non valide per piccoli uomini

  

“Non condivido le tue idee ma sono disposto a dare la mia vita perché tu possa esprimerle” (Voltaire)

Sono d’accordo, al 100%, con quest’affermazione ma…ma, come ogni regola, anche questa ha delle eccezioni. In particolare non vale per Borghezio, Calderoli, Bossi e tutti i leghisti in genere! :D

 

Mario Borghezio (ridicolo!)

 

Mer
22
Ago '07

Rassegna stampa

 

Confessione di un piromane 17enne “Lo fanno tutti, volevo provare l’emozione”

So’ ragazzi!

Bossi sullo sciopero fiscale: “Abbiamo in testa delle idee ma non voglio anticiparle”

Principianti…che potrà mai fare…prendete esempio da Valentino Rossi piuttosto, terrùn!

“Tv, Moige: “No a Kubrik in prima serata”

Suvvia…non potrà mica essere peggio della De Filippi o di Lucignolo, no?

Bush, giustificando il NON ritiro dall’Iraq: «Vietnam? L’errore fu di andar via»

ed io che pensavo che l’errore era essere entrati in guerra, che stupido a non voler vedere la verità!

Gio
9
Ago '07

Linguaggio chiaro

 

Dopo le esternazioni del vicensindaco, di Treviso, Giancarlo Gentilini (leggi l’articolo completo):

«Darò subito disposizioni alla mia comandante (dei vigili urbani, ndr) affinchè faccia pulizia etnica dei culattoni - ha detto ai microfoni di Rete Veneta l’ex sindaco sceriffo della Lega, riportano i quotidiani locali - Devono andare in altri capoluoghi di regione che sono disposti ad accoglierli. Qui a Treviso non c’è nessuna possibilità per culattoni e simili».

interviene, in sua difesa, il sindaco di Treviso, Giampaolo Gobbo…

“Non mi preoccupa - prosegue Gobbo - il linguaggio del prosindaco, ognuno ha la propria espressività e usare questi termini non politically correct, del resto, è la caratteristica specifica di Gentilini - sottolinea il sindaco -. È il suo modo di essere. Lui parla sinceramente, con un linguaggio concreto che tutti capiscono…

intervengo io… 

“E’ il suo modo di essere certo…e voi siete due emeriti coioni omofobi!!” (linguaggio concreto che tutti capiscono no? ;))

[aggiornamento]

il nostro sceriffo-microcefalo questa sera ha rettificato dicendo che “pulizia etnica” significa (ignoranti noi a non saperlo) “liberare le strade e le piazze di Treviso dai gay che si lasciano andare ad effusioni turbando la morale pubblica” (od una cosa molto simile).
Ripeto…ignoranti noi a non sapere cosa significhi “pulizia etnica”, ho controllato sullo Zingarelli e su Wikipedia infatti…ed è proprio come dice lui! :P

 

Mar
31
Lug '07

Ciao “roscio”…

 

Mattia

 

Mar
31
Lug '07

Credevo di essere democratico…

 

…ed invece (mi) scopro di essere, in fondo, un dittatore. Alla stregua di Stalin od Hitler. Si avere letto bene cari lettori. Nonostante il mio (invano) tentativo di combattere contro le ingiustizie, scrivere post all’arsenico contro questo o quel bieco personaggio, propagandare la democrazia, l’uguaglianza…mi ritrovo ad avere pensieri simili ai grandi dittatori del passato (ma anche del presente perchè no, ce ne sono ancora molti). Certo i metodi che userei sarebbero diversi (la violenza comunque non fa parte di me), ma i principi sarebbero quelli.

Faccio un esempio…un buffone tipo Cesa (segretario dell’UdC), leggo una sua esternazione “Più soldi ai parlamentari per permettere loro il ricongiungimento familiare” (!!!). (I parlamentari, con quello che percepiscono, potrebbero già, ampiamente, permettersi di traferire tutta la famiglia a Roma. E poi si sa che in Parlamento si lavora dal martedì al giovedì…volete farmi credere che un uomo, od una donna, non possono resistere tre giorni senza fare sesso ?!?! E tutti i “normali” operai, impiegati ecc. che si sono trasferiti, sono emigrati, per lavoro. Percependo stipendi miserrimi rispetto a quelli dei parlamentari? Loro si che stanno lontano dalla famiglia, e non 3 giorni su 7, ed hanno problemi per viaggiare! Se non mi venisse da ridere, alla proposta del buffone di cui sopra, piangerei).

Soggiogato, quando leggo cose del genere, da un senso di sconforto realizzo che semmai un giorno avessi qualche potere sarei un dittatore, ma di quelli stronzi sul serio. Ad un Cesa lo manderei, catena al piede, a zappare la terra…6 giorni su 7, la domenica di riposo, un tetto ed il minimo indispensabile per mangiare. Basta. Un paio d’anni in queste condizioni e poi ne riparliamo.

Ma la lista di chi manderei al confino sarebbe molto, molto più lunga…gli farebbero compagnia Corona, Mora, Previti, Berlusconi, Briatore, Gnutti, Ricucci, Bossi, Calderoli, chi guida ubriaco, chi lancia sassi dal cavalcavia, i piromani, Dell’Utri, il 90% di chi sta in televisione (veline, letterine, presentatori, giornalisti prezzolati e zerbini, direttori-fantocci di TG, conduttori), i pubblicitari, Priebke, gli alti prelati, i calciatori viziati, chi occupa i parcheggi destinati agli handicappati…insomma una lista interminabile, mi fermo qui.

Per tutti una pena da scontare al confino. Commisurata certo, ma certa. Un mese, sei mesi, un anno, due…dipende. Poi torni, hai la possibilità di redimerti ed imboccare la retta via ma…appena sbagli zac…di nuovo al confino. Senza esclusione, senza guardare in faccia nessuno. Non ci sono sconti di pena, arresti domiciliari. E la giustizia, per una volta, trionferebbe, sarebbe sul serio “cieca”, non guarderebbe in faccia nessuno.

Ecco questo è quello che farei una volta che avessi il potere in mano, quindi, cari lettori, siete avvisati…NON VOTATEMI semmai, un giorno, dovessi presentarmi per qualche carica politica!!! Il mio programma politico è chiaro, ve l’ho detto e, state sicuri, che lo manterrei.

 

 

Lun
30
Lug '07

Caduto dal pero….

In riferimento a quest’articolo «Una debolezza, ma non sono fuggito» riguardante Cosimo Mele:Cosimo Mele

Cosa è successo venerdì sera? «Sono uscito dalla Camera intorno alle nove, sono andato a cena con degli amici, non politici, al Camponeschi, un ristorante di Piazza Farnese. Dopo un po’ è arrivata questa ragazza, che io non avevo mai visto prima, ma che conosceva i miei amici. È stata lei che ha cominciato a parlarmi…».

[e fin qui nulla di strano, chiunque può cominciare a parlare ad uno sconosciuto…ad intavolare una conversazione, che sia di circostanza o sentita]

Sta dicendo che è stato adescato? «Adescato? Io non sono esperto di queste cose ma non avevo capito che fosse una prostituta».

[di quali cose non è esperto? Bisogna essere esperti per essere adescati? Od ingenui?]

E cosa pensava? «Pensavo fosse la ragazza che cercava un’avventura. Ho capito solo quando siamo arrivati all’Hotel Flora».

[la “ragazza” che cercava un avventura con lui? Oddio…vero che l’amore è cieco, verissimo ma…insomma avete presente Mele? Non è che sia proprio un Richard Gere. Perchè mai una ragazza, prostituta ma elegante ed avvenente per forza visto l’ambiente che frequenta, dovrebbe cercare un’avventura con lui? Si fosse innamorata di lui per la personalità posso capirlo, ma non poteva essere il caso visto che non si conoscevano]

L’ha pagata? «Pagata… non proprio. Le ho fatto un regalo, una somma in denaro, niente di esagerato però. Poi siamo saliti su, siamo stati insieme, e dopo io mi sono addormentato».

[a questo punto non gli è venuto un dubbio? ed ha fatto anche “braccine corte” visto che non era “niente di esagerato”]

Avevate preso cocaina? «Io non ho preso cocaina né altri tipi di droga. Non ho visto se quella ragazza l’ha presa oppure no. Forse sì, ma magari prima di incontrarmi oppure mentre dormivo».

[questo, con il beneficio del dubbio, potrebbe anche esser vero]

Lei ha firmato la proposta di legge sul test antidroga per i parlamentari. «Francamente non ricordo, ma il test sono pronto a farlo anche subito».

[e questa è una minchiata, non ci credo neanche se lo dichiara sotto giuramento che non si ricorda se ha firmato, o meno, quella legge]

Agli infermieri del San Giacomo ha detto di essere stata costretta a prendere pasticche. «Se è per questo diceva anche che io l’avevo rapita, che non volevo chiamare l’ambulanza. Ma era in evidente stato di allucinazione. Per questo ho deciso di non accompagnarla in ospedale. Anche se tramite i miei amici, che la conoscevano, mi sono subito informato sulle sue condizioni».

[non ha voluto accompagnarla in ospedale perchè delirava? E che c’entra? A maggior ragione avrebbe dovuto farlo, proprio perchè non era cosciente, sarebbe potuto esser d’aiuto ai medici per descrivere la dinamica dei fatti, cosa aveva fatto, non fatto, bevuto ecc.]

Lei fa parte di un partito, l’Udc, che della difesa della famiglia ha fatto una bandiera. «Lo so, e per questo ho deciso di dare le dimissioni dall’Udc. Ma non vedo perché dovrei dimettermi da deputato, anche io sono un uomo con le mie virtù e le mie debolezze».

[ah! Meno male che lo ammette! Che gli uomini posso aver debolezze, che possono decidere di andare con una prostituta e che, non per questo, vanno condannati come eretici, indegni, ecc. Sul fatto che non voglia dimettersi da deputato ho una mia, personalissima, opinione…saranno mica i 10.000 euro al mese che percepisce di stipendio che l’hanno indotto a non farlo?]

Una debolezza considerata grave a giudicare dalle sue dimissioni. «Guardi, credo che nella politica italiana ci sia una grande ipocrisia. Adesso mi spareranno addosso quelli di Forza Italia, come se loro fossero tutti santarelli. Per non parlare di quelli della sinistra, che anche loro, quando serve, si fanno gli affari loro. E invece noi politici siamo uomini come gli altri: anche a noi capita di sbagliare».

[quelli della sinistra, forse, si fanno gli affari loro…andranno a puttane ma non ci polverizzano i marroni con le prediche sulla famiglia, la chiesa, ecc….hanno almeno il pudore di non essere ipocriti, in questo, in Parlamento…a differenza di tutto il centrodestra]

Tralascio i commenti sulla situazione familiare e su cosa dirà ai figli od alla moglie, non m’interessa. Questi sono solo fatti suoi personali, non entro nel merito. Mi fa incazzare però vedere come i più strenui sostenitori di casa, famiglia, chiesa sono, a volte, i peggiori peccatori. E si vanta anche di esser venuto allo scoperto..

«Ho sbagliato (silenzio) sono pentito (silenzio). Sono stato sfigato perché se la ragazza non si fosse sentita male non sarebbe successo nulla. Ma sono anche orgoglioso». Orgoglioso? «Sì, orgoglioso di me stesso. Quando ho avvertito la reception e poi chiesto di chiamare un’ambulanza ho capito che il mio nome poteva uscire. Molti altri se la sarebbero data a gambe».

Si sente sfigato non perchè si è ritrovato in questa squallida storia (svoltasi nel lusso quanto si vuole ma sempre squallida)…ma perchè è stato sgamato!! Capito la moralità di questo personaggio che vi (mi) rappresenta in Parlamento? Se fosse andato tutto liscio per lui non c’era nulla di male. Salvo, il giorno dopo, prostrare il fianco alla Chiesa, affossare leggi sui “DICO” et simili. Salvo il fatto che si è fatto portavoce e della difesa della “nostra identità cristiana”. Salvo il fatto che è stato cofirmatario della proposta di legge per la pubblicità sull’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope da parte dei parlamentari. Faccio notare che se voleva venire fuori ed assumersi le sue responsabilità l’avrebbe fatto subito, non dopo due giorni. Diciamo che è venuto allo scoperto perchè altrimenti sarebbe comunque stato identificato (figuratevi un personaggio così quanto passa inosservato in un grand hotel a Roma, in Via Veneto…secondo voi quanto avrebbe aspettato un portiere d’albergo, un facchino per spifferare tutto?) con conseguente, doppia, figura di merda.

Lun
23
Lug '07

Maledetti extracomunitari…

 

…allora è proprio vero che ci rubate il lavoro eh? Questi due ad esempio….

“Salva due bimbi e annega, dai genitori neppure un grazie”

si sono permessi di buttarsi in un fiume per salvare due bambini italiani (i cui genitori, successivamente, non si sono neanche degnati di dirgli un grazie…ma questa è un’altra storia). Bambini che sono stati lasciati incustoditi da due genitori idioti, ignoranti e gretti (probailmente erano stesi al sole, lei a leggere “Chi” e lui la “Gazzetta dello sport”). Alla fine uno dei due soccorritori non ce l’ha fatta ed è annegato trascinato via dalla corrente…così imparano no? A voler rubare il lavoro ai nostri “bagnini” (che guarda caso si sono tenuti ben lontani, però, dal compiere l’eroico gesto). Ovviamente i genitori di questi due bambini (che, ripeto, son andati via dal luogo della sciagura senza ringraziare e senza preoccuparsi minimamente della sorte dell’extracomunitario disperso) un giorno insegneranno che l’uomo nero è cattivo, non che grazie all’uomo nero loro (i bambini) hanno la fortuna di esser vivi…mentre lui no.

E questo succedeva a gente di Treviso, dove la Lega la fa da padrone…beh c’è poco da commentare se non ribadire (semmai ce ne fosse bisogno) l’ottusità, l’ignoranza, la stupidità di molti italiani (e comunque di tutti quelli che votano Lega, la Lega che vuole prendere a cannonate le imbarcazioni dei clandestini).

Fine.

 

Mar
5
Giu '07

Verità

 

 

Falcone e Borsellino

 

A chi ha cercato, ed è riuscito, a portare alla luce un po’ di verità.

 

P.S. Oggi non è nessun anniversario particolare, mi andava di pubblicare questa foto e basta. Perchè oggi la “sentivo”, senza scadenze.

Gio
17
Mag '07

Segni di un passaggio

 

Spore di te abbandonate in ogni luogo.

Trascinate, da refoli di vento che si insinuano dentro casa, in ogni angolo.

Tra i CD, sul cuscino, tra i tasti del computer, sullo specchio del bagno, in un asciugamano bagnato.

Un segno del tuo passaggio, discreto, quasi invisibile ma comunque inequivocabile per chi ti conosce.

Ed alcune non spariscono neanche quando si pulisce e riordina, a ricordarmi che sei stata qui.

 

Lun
14
Mag '07

Chanel

 

Ma io dico…come può Totti chiamare sua figlia “Chanel”? Come può?! Secondo me il nome più adatto sarebbe stato “Dior”…così faceva pan dan con l’altro figlio…”Cristian-Dior”! :P.
Il problema, comunque, si presenterà nel momento che Totti andrà all’anagrafe per registrarla:

impiegato dell’anagrafe: “Aò…’anvedi!!! Ce ’sta Totti…a Francè viè quà, viè quà…grande francè!! Come va? Tutto bbbene?”

Totti: “Aò! Tutto bbbene…sò de novo papà!!! Daje và…registramo ‘n pò la pupa…”

impiegato dell’anagrafe: “Ok ok…dimme allora…come la volemo chiamà?”

Totti: “Chanel!”

impiegato dell’anagrafe: “Bello o’…ma che vor’ dì?”

Totti: “Boh! L’ha scerto Ilary…ha detto che va molto ‘de moda a losengeles, in america, fa molto “in”!”

impiegato dell’anagrafe: “Ah vabbbè…e come se scrive?!”

Totti: “Te faccio lo spelling sennò se sbajamo…S..C..I..A’..N..E..L…aò…me raccomando l’accento sulla A! Se pò mette?”

 

con affetto, stimo Totti nonostante non segua il calcio :)

Sab
12
Mag '07

La “famiglia”

Orgoglio laico
Dalla Costituzione Italiana:

Art. 3.

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

 

Ora io dico…è mai possibile che lezioni di come debba essere intesa la famiglia ci provengano da personaggi come Casini (divorziato ed allo stato attuale convivente), Berlusconi (divorziato e risposato), dall’appoggio della Chiesa (con Benedetto XVI che lancia anatemi contro l’aborto e le unioni civili da San Paolo del Brasile)? Mai vista tanta ipocrisia in piazza in una volta sola.

Sono sempre più convinto che il problema è, per la Chiesa, per la gente comune e per lo Stato (almeno quella parte di Stato destrorsa e reazionaria, e NON necessariamente di destra), la “diversità”. La diversità che si manifesta nel voler essere una “famiglia” anche se ci si è sposati senza la benedizione di un prete. La diversità nel voler convivere e basta, senza carte e bolli a suggellare un amore, una passione. La diversità nell’amare una persona che abbia i nostri stessi organi genitali. La diversità nel voler condividere una vita con una persona che idolatra un altro Dio che non sia lo stesso nostro.

D’altronde è sempre stato così. Il “diverso” è stato visto come un nemico dalla notte dei tempi. Diversità fisica come con gli indigeni, gli schiavi, la gente con una pigmentazione diversa dalla nostra. Diversità culturale. Diversità di fede. Diversità di intelletto. Diversità di opinioni. Diversità nelle preferenze sessuali. Fino ad arrivare ad inculcare ancora oggi, nel XXI secolo, l’idea nella gente che diverso è sinonimo di pericoloso.

Non contano i sentimenti, non conta l’amore, l’affetto…prima di tutto conta l’apparenza. Un lavoro “rispettabile”, la “famiglia”, la “messa”…poco importa quello c’è dietro se si salvano le apparenze. Ma, purtroppo, le apparenze non salvano da quello che succede dentro la “famiglia”. Litigi, divorzi, separazioni, violenze, figlicidi, parricidi, matricidi, mamme che vendono i proprio bambini per prestazioni sessuali, madri che tacciono difronte agli abusi che i padri commettono sui figli, violenze su minori, atti di pedofilia (sapete che il 90% delle violenze su donne e bambini avviene all’interno della “famiglia” vero?). Ed ancora ad insistere, oggi, che l’unica via per la salvezza dell’uomo “degenerato” di oggi sia la “famiglia”.

Io adoro la famiglia…ma la MIA Famiglia, intesa come dico io, in piena libertà. Ecco perchè non capisco proprio questa manifestazione. Come se chi non avesse una “famiglia normale” non fosse normale. Chiedo solo libertà, d’altronde la mia libertà finisce dove inizia la tua. Finchè non invado il tuo territorio, finchè non nuocio a te od altri, sono in diritto di fare ciò che voglio della mia vita…

Libertà e famiglia ma…lontano dal “Family Day”, molto lontano…