L’amore è un cane che viene dall’inferno: (titolo liberamente ripreso da un libro di Henry Charles Bukowski) ® (titolo liberamente ripreso da un libro di Henry Charles Bukowski)
Gio
29
Giu '06

Lama…fredda o calda?

Lama

Le tue gambe socchiuse inguainate da quella gonna stretta, quella gonna che sai mi fa impazzire, seduta difronte a me.
Senti la lama fredda poggiarsi sulla tua coscia, sobbalzi ed istintivamente chiudi un po’ le gambe.

"Non farlo!" ti sussurro con tono imperioso.

Riapri le gambe e senti la lama scivolare lungo la coscia, sotto la gonna, lambire l’inguine.
Tremi leggermente ora, ti mordi il labbro inferiore per sfogare la tua eccitazione, la tua paura, la tua ansia.
Vedo i tuoi capezzoli indurirsi e risaltare attraverso la camicetta leggera che indossi, senza reggiseno.
Lentamente con l’altra mano apro i primi bottoni ed infilo una mano dentro, la faccio scorrere sui seni. Poi mi soffermo sul capezzolo destro, lo sento turgido e gonfio da sembrare di legno. Lo afferro tra indice e pollice e comincio a stringerlo. Ti mordi ancora di più il labbro mentre, sadicamente, lo stringo sempre più forte.
Gemi.
Ora la gonna è completamente salita, arricciata intorno alla tua vita. La lama ti sfiora il pube, senti il gelo del metallo. Poso il coltello sulla sedia, sotto le tue cosce, in modo che continui a sentire il freddo della lama. Con le dita comincio a stuzzicarti la clitoride mentre l’altra mia mano non smette di tormentarti il capezzolo.
I tuoi gemiti sono continui ora, percepisco la tua eccitazione, in mezzo alle cosce sei un lago. I tuoi umori colano fuori bagnando la sedia. Senti che abbandono il contatto con la tua figa, rimani sorpresa, delusa…lo vedo dalla smorfia del tuo volto ma, neanche passa un minuto che all’improvviso entro dentro la tua figa con due dita. Velocemente e fino a fondo, fino alle nocche.
Sussulti ansimando parole incomprensibili.
Ruoto le dita dentro la tua fica mentre l’altra mano è concentrata a torcerti il capezzolo. Sento i tuoi seni duri, di marmo. Cerchi di spingere il busto in fuori in modo da sentire ancora di più questo contatto, queste dita che ti stanno donando piacere e dolore.
Mentre le dita dentro la tua fica sono diventate tre e roteano dentro quell’anfratto caldo ed umido.
Ti fotto con forza ora…dentro e fuori…e tu non fai che venirmi incontro con il bacino, per sentire le dita sprofondarti dentro, sfiorare l’utero. Non ti controlli più, sei infoiata come una cagna…e ti assecondo, ti regalo piacere. Mi piace regalarti piacere.
Sento che stai per venire, non resisti…e per suggellare quest’incontro do un’ultima, forte, stretta al capezzolo, torcendolo al massimo, e spingendoti le dita più a fondo. La tua reazione è l’orgasmo. Sento le tua gambe tendersi, aprirsi, la tua fica palpitare e pulsare, quasi a voler risucchiare le dita dentro di te. Il tuo respiro che si spezza e mugolii che escono dalla tua bocca…


Gio
22
Giu '06

Indegno e coione

E’ la prima volta che scrivo un post "politico" ma, dopo l’ultima esternazione del nostro ex Presidente del Consiglio, non ce l’ho fatta a trattenermi…

ebbene si, a questo punto mi reputo INDEGNO (ma di cosa poi?) e COIONE

e ne vado fiero!

Silvio Berlusconi

Dom
18
Giu '06

Segui la linea

Vieni, segui questa linea, a quattro zampe come una cagna, nuda…
questa linea che ti porterà da me, libera di lasciarla, o tornare indietro, quando vuoi…
ma so che non lo farai, che la seguirai fedelmente, è nella tua indole…
avanza, passo dopo passo, forse sarà faticoso ma questo percorso ti porterà la dove non avevi mai neanche osato immaginare fino a poco tempo fa…

Linea

scoprirai nuovi mondi e nuove sensazioni, è sarà l’inizio…della fine

Mar
13
Giu '06

Etimologia

Spero di non deludere me stesso

di essere quello che suggerisce il mio nick

di sentirmi, sempre, come il giorno che l’ho scelto

credo sia una mia caratteristica e voglio ritrovarmici fino in fondo

 

Lun
12
Giu '06

Eurostar ETR 500 e Taxi Milano 25

Eurostar fermoSolito treno stamattina. Partenza da Roma alle 8.30, arrivo previsto alle 10 circa a Firenze.
Dopo neanche un quarto d’ora il treno comincia a rallentare, fino a fermarsi.
Dopo qualche minuto ecco l’annuncio del capotreno: "Causa guasto al locomotore siamo stati costretti a fermarci. Una motrice di soccorso sta arrivando da Orte, aggancerà il nostro treno e ci porterà ad Orte da dove proseguiremo il viaggio su un altro Eurostar, ecc. ecc.".
Dopo 20 minuti il vagone dell’ES comincia ad essere caldo, manca l’aria. D’altronde senza aria condizionata, tutto sigillato, ed il vagone pieno non è sorprendente. La gente comincia ad agitarsi, ad inverire, a protesare. Il personale di bordo, poverino, fa il possibile. Anzi un plauso a tutti…la capotreno che cortesemente si aggira per i vagoni tranquillizando i passeggeri sorridente e disponibile, scusandosi a nome di Trenitalia. I controllori, i macchinisti che scesi dal treno si sono rimboccati le maniche ed hanno cercato di porre rimedio, senza riuscirvi, al guasto. Imbrattati di grasso fino alle orecchie. Ad un certo punto la capotreno ha deciso di aprire le porte, per farci prendere un po’ d’aria…la situazione è diventata realmente pesante. Solo che la porta d’emergenza non vuole saperne d’aprirsi! Il controllore si allontana sconsolata, io no. Insisto ed alla fine la porta, utilizzando l’apertura d’emergenza, si apre…divento una specie di eroe del vagone!
Si scende, la gente si sgranchisce le gambe, chi telefona, chi fuma, chi tenta approcci con la ragazza carina di turno…la solita variegata umanità insomma.
Molti si incazzano, inveiscono contro tutti e tutto, si arrabbiano…con chi poi? Mah…
Personalmente, visto che ci siamo fermati in aperta campagna, mi rilasso, ascolto l’iPod e mi fumo una sigaretta in santa pace, gustandomi il panorama bucolico. A che pro incazzarsi o farsi il sangue amaro in queste situazioni?
Morale della favola…tra una cosa e l’altra il locomotore arriva dopo 2 ore. Aggancia il nostro treno ma non riesce a partire poichè il nostro locomotore ha i freni bloccati e quindi non si smuove! Di nuovo macchinisti, personale di bordo ed operai a smanettare sotto/dentro la motrice…alla fine il treno porta più di 3 ore di ritardo…pazienza…non muore nessuno se mi presento in ufficio all’ora di pranzo…e comunque, nonostante tutto, devo lodare Trenitalia. Può capitare che si rompa qualcosa, è nella norma, previsto…è da come si affronta l’emergenza che si giudicano le persone. E devo dire che il personale è stato cortese, gentile, ci ha sempre tenuti informati sui problemi e relativi progressi, si è scusato ed una volta arrivati a Firenze ha provveduto a far portare per tutti i passeggeri, in omaggio, un cestino per il pranzo scusandosi per il disagio…da questo si vede la serietà di un’azienda, di una società. Da come reagisce agli imprevisti, ai problemi. Non, od almeno non solamente, dal fatto che qualcosa possa non funzionare. Piccolo sfogo rivolto all’italiano medio-pecorone-lagnoso-ottuso, nonchè stupido.

…arrivato a Firenze, come per compensare l’aria di nervosismo ed irascibilità che si respirava a bordo treno, salgo su un taxi. Non è la solita, anonima, vettura bianca…nome in codice Milano 25. Mitico!Interno taxi 1
Le foto che allego probabilmente non rendono giustizia a questo "taxi". Definirlo taxi è riduttivo, la carrozzeria è coperta da adesivi e graffiti caleidoscopici, l’interno è un arcobaleno formato da pupazzi, peluche, adesivi, un’aria fresca e profumata e musica new age in sottofondo. Il massimo del rilassamento. E la conduttrice del taxi non è da meno. Una bella donna, indossa un vistoso cappello, sorridente e pacifica mi chiede dove voglio andare.
"Portami dove non sono mai stato" vorrei dirle, invece le do l’indirizzo dell’ufficio dove devo recarmi per lavoro!
Non vi dico che senso di rilassatezza e quiete il viaggio in questo taxi, dopo il trambusto del viaggio in treno. Il tragitto viene percorso velocemente, è passato subito il tempo chiacchierando con una persona piacevole. Non dovendo parlare, come al solito, solo di calcio (che odio tra l’altro), politica o traffico.
Interno taxi 2Ci voleva, ci voleva proprio…è stata una cosa che mi ha fatto tornare il buonumore, dopo la mattinata infernale, appena salito in macchina.
Ma questo non è solo un taxi, è l’emblema della pace, dell’amore, della quiete su quattro ruote. E’ il mezzo di lavoro di una persona che, oltretutto, si dedica agli altri, di una persona solare, simpatica, solare…fa riflettere.

 Buona continuazione di corse Milano 25…

 

 

 

 

Mer
7
Giu '06

New Santa Inquisizione

Non so voi ma io, leggendo questi articoli, provo un senso di sbigottimento e disagio…

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/06_Giugno/06/pacs.shtml

http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/spettacoliecultura/codice-ceccano/1.html

ed io che pensavo che la Santa Inquisizione appartenesse al passato…illuso!!

Il Codice Da Vinci

 

Mar
6
Giu '06

Elimina…

Del

"Elimina"
"Cancellare contatto XXXX ?"
"Ok"

"Seleziona tutti i messaggi"
"Elimina"
"Cancellare tutti i messaggi selezionati?"
"Ok"

Il tuo numero non l’ho mai imparato a memoria, fortunatamente.
Sei fuori dalla mia vita stronza, ciao.

Un’altra stronza fuori dalla mia vita, di stronzo mi basto io.